Canna Shimano – Ecco le nuove XTR-B Long 2
Postato il 7 novembre 2011 - archiviato sotto Attrezzature, home, Mare, News | Lascia un commento
Ecco l’ennesima dimostrazione di quanto il colosso nipponico sia deciso e determinato ad ampliare la sua gamma di prodotti adatti alle tecniche di pesca dalla barca mediterranee. Una canna nata espressamente per gli amanti del drifting al tonno nostrano, ma non solo…

Questa famiglia particolare nasce dall’esigenza di Shimano di poter accontentare il pescatore Italiano esperto che ama catturare in stand up pesci potenti e combattivi come il tonno rosso; è praticamente tutta Italiana infatti, la richiesta di canne che abbiano da una parte i vantaggi delle classiche canne da pesca in piedi e dall’altra una lunghezza del fusto tale da poter agevolare gli spostamenti da una murata all’altra durante il combattimento, specie quando si affronta il tonno a bordo di imbarcazioni piccole e dotate di motori fuoribordo. Le cosiddette “ibride” quindi, non sono un’invenzione di Shimano, bensì la naturale evoluzione di un tipo di pesca estremamente tecnico in cui proprio i pescatori Italiani primeggiano.
Potendo fare un paragone si potrebbe dire che lo spirito che ha permesso lo sviluppo di queste canne è stato il medesimo che spinse alcune case produttrici di mulinelli, tra cui proprio Shimano, ad immettere sul mercato i modelli cosidetti W che, accanto a dimensioni e pesi propri di una classe di lenza, avevano capacità e curve di frizione proprie di mulinelli di categoria appena superiore; è così che ad esempio un 30W pesa di fatto come un 30 normale pur avendo capacità simile a quella di un 50 e curva di frizione praticamente sovrapposta al modello di classe superiore.

Il tonno si sa, è un pelagico estremamente potente e combattivo, capace di mettere alla frusta le attrezzature più blasonate. Passato il tempo dei giganti adriatici, i pescatori mediterranei si sono rivolti soprattutto ad attrezzi che permettessero loro di combattere questi pesci in piedi, ovviamente assicurati ad un harness capace di scaricare lo sforzo a cui è sottoposto il corpo durante la contesa su parti robuste come gambe e bacino. Oramai è stato scientificamente provato come le pompate corte e frequenti siano molto più efficaci di quelle ampie durante il combattimento, potendo sfinire il tonno più rapidamente senza compromettere l’integrità dell’attrezzatura; molti pescatori infatti, erroneamente, credono che la pompata ampia consenta loro di recuperare più filo, mentre è assodato quando sia dannoso per la canna il trovarsi in verticale sopra la testa del pescatore: in questo modo la canna si scarica, il backbone del fusto diventa inutile e tutta la trazione viene a gravare sul cimino, ossia la parte più sensibile, che può arrivare a rottura molto facilmente, specie se si ha il tonno a pochi metri di profondità.

Per questo motivo Shimano ha dotato le canne più potenti, ossia la 30 e la 50 di manico curvo corto ALPS di serie, che di fatto scongiura movimenti pericolosi, a meno che il pescatore non sia un contorsionista di un circo. Il fusto poi, in carbonio XT 250 con Biofibre, è assemblato con tecnologia HPC (High Pressure Carbon) che permette di ottenere fusti più reattivi, robusti e leggeri semplicemente ricorrendo ad un minor uso di resina grazie all’impiego di un’ autoclave durante il processo di fabbricazione, che consente una più uniforme distribuzione lungo la sezione trasversale. Per la prima volta poi, Shimano utilizza i nuovi rollers ALPS RX, con il frame ricavato da un monoblocco di alluminio, estremamente robusti e belli a vedersi, dotati tutti di cuscinetti a rulli. Il fatto che Shimano sia di fatto l’unica a poter montare questi rollers, la dice lunga, dato che solo grazie ad importanti ed esclusivi rapporti con il fornitore si è riusciti ad avere una serie di rollers (ben 5 più il top) estremamente costosi ad un prezzo tale da non rendere questa serie di canne un lusso per pochi intimi. Anche il grip anteriore è stato rivisto ed arricchito di uno speciale termo restringente capace di migliorare la presa sulla canna anche quando non si usano guanti, condizione che porta spesso al formarsi di vesciche e piaghe dovute al sudore del palmo della mano. Concludiamo con l’azione, da vera stand up, con tip sensibile e schiena decisamente reattiva anche se a comportamento tipicamente parabolico, per poter sfruttare il fusto in tutta la sua lunghezza e ben oltre l’impugnatura. Il fusto di 180 centimetri agevolerà non solo il pescatore che affronterà il tonno da piccole imbarcazioni, ma anche colui che pesca da importanti fisherman, spesso dotati di ampia spiaggetta fuoribordo, utile quando si fa il bagno ma di grande ostacolo durante l’azione di pesca.
Fonte: Shimano Italia
Mulinello Shimano – Nuovo Baitrunner XT-A LC 2
Postato il 7 novembre 2011 - archiviato sotto Attrezzature, home, Lago, News | Lascia un commento
Finalmente gli amanti del carpfishing potranno scoprire le incredibili prestazioni del nuovo Baitrunner Long Cast, un mulinello che è sulla breccia da più di 3 lustri. Chi lo ha scelto come compagno di pesca capirà quanto siano state grandi le difficoltà per migliorare un prodotto pressochè perfetto.

Rimpiazzare un mulinello con alle spalle oltre 15 anni di onorato servizio non è certo cosa semplice. A peggiorare le cose sta il fatto che il vecchio Baitrunner LC è stato considerato (e lo è tutt’ora) come “un’insostituibile strumento di lancio e cattura”. Per questo motivo abbiamo speso giorni e giorni in ricerche di mercato, field test ed interviste al consumatore per capire di cosa ci fosse bisogno per avere il miglior mulinello Longcast sul mercato. I nostri ingegneri del team di ricerca e sviluppo hanno un motto. “SI PUO’ FARE!!” e dal loro impegno è nato un mulinello che è all’avanguardia sia come design estetico che come prestazioni. Siamo sicuri che il nuovo Baitrunner XT-A LC troverà moltissimi sostenitori tra i migliori pescatori del pianeta.

A prima vista questo mulinello è molto diverso dal suo predecessore. Il nuovo design può essere descritto come “l’eleganza che incontra la potenza” dandogli un tocco quasi femminile. Oltre a questo si noterà immediatamente anche il profilo dell’ormai famosa bobina AR-C.
E’ però internamente che si riscontrano le maggiori differenze:
- Il sistema Aerowrap II che in combinazione con l’oscillazione lenta garantisce il miglior imbobinamento della lenza possibile.
- Tutti i cuscinetti sono A-RB schermati per incrementare la vita utile ed eliminare la possibilità di ossidazione.
- Gli ingranaggi sono stati ridisegnati per minimizzare gli attriti e ridurre perdite di potenza, con una fluidità superiore rispetto a prima.
- E’ stata aggiunta una porta per la manutenzione per facilitare le operazioni di manutenzione ordinaria.
- Abbiamo ideato una manovella in alluminio di nuovo design che da la possibilità di sfruttare una maggiore potenza nel recupero.
- L’archetto ora è monopezzo per facilitare lo scorrimento nel roller ed aumentare la robustezza.

Per riassumere quindi…..corri in negozio a scoprirlo ed ammirarlo…e non pensare che Shimano sostituisca i suoi miti per niente…
Fonte: Shimano Italia
Geronimo Elite Mimetico – Cressi
Postato il 4 novembre 2011 - archiviato sotto Apnea, Attrezzature, Mare, News | Lascia un commento
Nuova versione mimetica dell’eccellente Geronimo Elite, realizzata con uno speciale procedimento di verniciatura anodizzata resistente a graffi e abrasioni.

Stesse caratteristiche tecniche dell’Elite, testata progettata per l’impiego esclusivo degli elastici circolari, estremamente idrodinamica e compatta, alloggia di serie un singolo elastico circolare, con il quale viene fornito il fucile, ma è già predisposta per l’eventuale montaggio di un secondo elastico. L’asta viene trattenuta aderente al fusto fino al momento dello sgancio grazie a un particolare passaggio della sagola sulla testata stessa.
Varie migliorie sono state adottate all’impugnatura: un aggiornamento alla meccanica di sgancio dell’asta, un irrobustimento dell’impugnatura stessa, l’inserimento di un solido anello per il sagolone, la creazione di una tacca di mira a V sull’appoggio sternale di caricamento.
Impugnatura
Realizzata con materiali innovativi,ha forma anatomica con rivestimento antiscivolo per avere una presa piu’ sicura e confortevole(soft-grip) con personalizzazione dimensioni con comodo appoggio sternale,e anello per sagolone .La scatola di scatto é del tipo a cassetta per una facile manutenzione-sostituzione(regolazione scatto e dolcezza grilletto).Sganciasagola a scomparsa per tutti i modelli, leva sicura ambidestra di facile accesso.
Fusto
Prodotto in una speciale lega di alluminio con verniciatura anodizzata mimetica,sezione variabile con guida-asta incorporato (idroformato).
Testata
Del tipo aperta per uno o due elastici circolari, di forma filante e compatta per facilitarne il puntamento, viene fornita con un elastico circolare.
Ogiva
Filettata e snodata realizzata in speciale acciaio inox ad alta resistenza.
Asta
Con tre pinnette realizzata in acciaio inox temprato(brunito) ad alta resistenza di Ø 6,50 mm.
Mulinello
Carenato di grande capienza(circa 40m Ø 2mm)dotato di manettino per riavvolgimento e di ottima frizione con sistema aggancio al fucile tramite slitta a coda di rondine ,viene fornito di serie compreso di sagola.
Elastici
Circolari, in puro lattice (18 mm, optional 20) di lunghezza adeguata ad ogni tipi di fucile prodotto.
Misure cm 85-95-105-115
FONTE: CRESSI
Licenze di pesca
Postato il 4 novembre 2011 - archiviato sotto Attrezzature, home, Itinerari, Mare, News | Lascia un commento
La licenza di pesca è il documento autorizzativo all’esercizio dell’attività di pesca professionale, è attualmente rilasciata all’armatore di una imbarcazione, regolarmente iscritto nei registri delle imprese di pesca (dlgs n.153/04), dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Direzione generale della Pesca marittima e dell’Acquacoltura – unità dirigenziale PEMAC III – ed autorizza l’esercizio della pesca professionale con gli attrezzi ivi indicati.
Tale documento è valido per un periodo di otto anni dal suo rilascio, ma acquista efficacia solo a seguito del pagamento della tassa di concessione governativa, ed è rinnovabile su richiesta dell’interessato. Nelle more del rinnovo della licenza di pesca da parte dell’Amministrazione centrale è consentito alle Autorità marittime di rilasciare un’attestazione provvisoria sostitutiva della licenza di pesca.
Tutti i dati relativi all’armatore, al proprietario ed alla nave vengono inseriti nell’archivio elettronico delle licenze di pesca (Fleet Register) che consente di avere sotto controllo, in tempo reale, la flotta peschereccia italiana.
Oltre alle licenze di pesca professionali vengono rilasciate specifiche licenze per unità che operano in impianti di acquacoltura o che utilizzano l’imbarcazione come unità appoggio per la pesca subacquea professionale.
Alle unità che, in aggiunta alla pesca professionale, esercitano anche come “asservite ad impianto” o come “appoggio pesca subacquea professionale”, alla licenza di pesca, con indicati i normali attrezzi da pesca, viene aggiunta anche specifica autorizzazione da conservare tra i documenti di bordo.
Sono previsti, inoltre, specifici documenti abilitativi per le pesche speciali del novellame.
E’ opportuno segnalare a tutti gli interessati del settore che, in caso di nave da costruire ovvero da acquistare, se non munita di licenza, ovvero da importare, ovvero da adeguare nelle caratteristiche tecniche, bisogna richiedere preventivamente al Ministero il nulla osta.
Di seguito sono indicate le modalità per la richiesta del nulla osta.
Come si chiede un nulla osta (29.7 KB)
Come si chiede il rilascio/rinnovo della licenza di pesca (4.08 MB)
FONTE: MIPAAF
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